GAMING CHE CURA

Ragazzi che utilizzano i videogames come strumento di terapia

La Storia

Il progetto “Gaming che cura” promosso da Spazio Vita Niguarda, in collaborazione con il reparto di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Ospedale Niguarda porta la Video Game Therapy all’interno del polo tecnologico TechLAB (uno spazio dedicato al videogioco accessibile e inclusivo), scegliendo di partire da ciò che i ragazzi conoscono e abitano ogni giorno: il videogioco. Non come evasione, ma come strumento terapeutico, capace di creare un ponte tra il mondo dei ragazzi e il percorso di cura. Qui il gioco non serve a distrarre, ma a entrare in relazione, a costruire fiducia, a dare forma alle emozioni, a rinforzare le funzioni esecutive, spesso deficitarie nei pazienti con disturbo del neuro sviluppo (in particolare disturbi dello spettro autistico e deficit di attenzione).

Il progetto sperimentale diventerà la prima esperienza avviata in un grande ospedale milanese, gestita da un’équipe multidisciplinare composta da professionisti sanitari, psicologi e tecnici specializzati, impegnati in piccoli gruppi di lavoro seguiti con attenzione e cura.

Come utilizzeremo i fondi raccolti

Sostenere “Gaming che cura” significa rendere la cura più inclusiva, raggiungere ragazzi che oggi rischiano di restare esclusi dai percorsi terapeutici tradizionali, introducendo uno strumento innovativo che si è già dimostrato valido in altri contesti di cura. Con il tuo contributo, potrai aiutare a trasformare il videogioco in cura, relazione e futuro facendo la differenza per tanti giovani che si trovano ad affrontare un importante disagio.

I fondi raccolti saranno utilizzati per acquisto ausili e software utili alla realizzazione dell’attività, allestimento delle tre postazioni terapeutiche e per la manutenzione necessaria alle attività degli esperti di tecnologie assistive.

Un progetto a cura di

Spazio Vita Niguarda è una organizzazione non profit nata nel 2013 per supportare persone con disabilità motoria congenita e acquisita che oggi si rivolge a persone con diverse fragilità. Opera all’interno dell’Ospedale Niguarda in una struttura, il Centro Spazio Vita, realizzato grazie ad una grande campagna di raccolta fondi nel 2015, uno spazio di connessione tra persone, servizi e territorio. Le attività sono gestite da équipe multiprofessionali che lavorano insieme per offrire risposte concrete ai bisogni complessi delle persone con fragilità.

L’innovazione è parte integrante dell’approccio di Spazio Vita: vengono utilizzate nuove tecnologie, soluzioni digitali e strumenti assistivi come leve di inclusione, accessibilità e cura, contribuendo alla costruzione di percorsi personalizzati per il rinforzo delle autonomie.

GAMING CHE CURA

di
di cui
dono di partner
1.345,00€ da Crédit Agricole Italia
Obiettivo
Giorni mancanti
Sostenitori
13%

💡 Benefici fiscali

Che tu sia un ente, una società o una persona fisica, la tua donazione può beneficiare di agevolazioni fiscali (ad esempio in forma di detrazioni fiscali). Puoi trovare maggiori informazioni nella nostra sezione FAQ.

Un ringraziamento speciale a

  • AISS SRL
  • ASBIN
  • FEDERICA PACHERA

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