Il progetto NORMA nasce da un’esperienza concreta: grazie a una precedente raccolta fondi è stato progettato e realizzato un braccio robotico per una persona priva degli arti superiori, permettendole di tornare a mangiare da sola.
Un gesto apparentemente semplice per molti, ma che significa dignità, libertà e autonomia per altri.
NORMA non è solo un dispositivo, ma un approccio: sviluppare soluzioni robotiche personalizzate, accessibili e sostenibili, capaci di restituire indipendenza nelle attività quotidiane a persone con disabilità motorie. La missione è riportare la tecnologia dove serve davvero: nella vita di tutti i giorni.
Il progetto
Il progetto mira a creare e sviluppare dispositivi robotici personalizzati che aiutino persone con disabilità motorie a compiere in autonomia gesti quotidiani fondamentali, come mangiare, afferrare oggetti o interagire con l’ambiente domestico.
Sviluppato dal gruppo di Robotica e Meccanica dell’Università degli Studi di Brescia, composto da ricercatori, professori e dottorandi con competenze in robotica, automazione, progettazione meccanica e sistemi meccatronici che lavorano da anni per trasformare la ricerca accademica in soluzioni concrete per il territorio, collaborando con aziende, cooperative sociali e realtà impegnate nel supporto alle persone con disabilità.
Il Team di progetto è composto da:
- Roberto Pagani, Responsabile di progetto – Ricercatore
- Giovanni Legnani, Coordinatore scientifico – Professore ordinario
- Luigi Solazzi, Coordinatore scientifico – Professore associato
- Matteo Monfrini, Team member – Dottorando
- Ivan Tomasi, Team member – Dottorando
- Christian Schioppetto, Team member – Dottorando
- Rodolfo Faglia, Team supervisor – Professore ordinario
Come utilizzeremo i fondi
I fondi raccolti saranno interamente destinati alla progettazione, realizzazione e validazione di nuovi dispositivi robotici e meccatronici personalizzati, pensati per rispondere a diverse esigenze legate alla disabilità motoria. In particolare, le donazioni contribuiranno a finanziare:
- componenti meccaniche e strutturali per la costruzione dei dispositivi
- motori, sistemi di movimentazione e attuatori
- elettronica di controllo e sensori di sicurezza
- attività di testing, validazione funzionale e miglioramento continuo delle soluzioni sviluppate
Ogni donazione, anche piccola, può contribuire a restituire autonomia a chi oggi dipende dagli altri per un gesto quotidiano.
L’iniziativa
La raccolta fondi si inserisce all’interno dell’iniziativa “Crowd For Innovation Seconda edizione– Crédit Agricole Italia e UNIBS, insieme per la ricerca” nata dalla collaborazione tra il Gruppo Crédit Agricole Italia e l’Università degli Studi di Brescia.

