Occhio alla mano: per un mondo accessibile - VI4VI  : Università degli Studi di Brescia

Occhio alla mano: per un mondo accessibile - VI4VI

di Università degli Studi di Brescia

OBIETTIVO RACCOLTA: Il progetto ha l’obiettivo di rendere accessibili le immagini digitali alle persone non vedenti, attraverso il “tatto virtuale”. “Occhio alla mano: per un mondo accessibile - VI4VI (Virtual Images for Visual Impaired) propone l’integrazione di tecnologie che possono rendere fruibili le immagini digitali attraverso una nuova esperienza tattile virtuale e vedrà anche la partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze del Centro per l’integrazione scolastica e la piena realizzazione dei Non Vedenti (CNV) di Brescia.

2.000

Raccolti

10.000

Obiettivo

16

Giorni rimasti

24

Sostenitori


Il progetto

In Italia le persone non vedenti sono 109mila (ISTAT 2021) e le ipovedenti sono 1 milione e 700mila.
Di queste, 10mila sono minori iscritti alle scuole primarie e secondarie. Il deficit visivo può condizionare l’apprendimento e lo sviluppo psicomotorio, la qualità della vita, la mobilità, le relazioni e l’autonomia: può condurre all’isolamento e alla depressione.

L’istruzione assume, quindi, un ruolo fondamentale nella formazione e nella valorizzazione di un individuo.

In questo contesto s’inserisce il Centro per l’integrazione scolastica e la piena realizzazione dei Non Vedenti (CNV), importante riferimento nel territorio bresciano e partner dell’Università degli Studi di Brescia, che segue 115 ragazzi e ragazze (9 della scuola dell’infanzia, 33 della primaria, 30 della secondaria di I° livello e 43 della secondaria di II° livello) ed opera per favorire l’inclusione scolastica con azioni come il supporto metodologico-didattico al personale docente, la formazione, la ricerca e la predisposizione di materiale tattile e sensoriale in sostituzione delle immagini. Gli studenti e le studentesse non vedenti o ipovedenti sono costretti a utilizzare una grande quantità di cartine e grafici in rilievo e necessita di assistenza per la predisposizione e la fruizione dello stesso.

L’uso di tecnologie informatiche renderebbe quindi gli studenti e le studentesse più autonomi, con conseguente gratificazione, aumento dell’autostima ed effetti positivi anche sul benessere di familiari, assistenti ed insegnanti.

Il progetto “Occhio alla mano: per un mondo accessibile - VI4VI” propone l’integrazione di tecnologie di interfaccia persona-macchina che possono rendere fruibili le immagini digitali attraverso una nuova esperienza tattile virtuale, facile da implementare e usare. La soluzione proposta è del tutto innovativa e si basa sull’utilizzo di un dispositivo aptico, come un guanto, un computer e una webcam.

Il sistema, attraverso software dedicato, elabora l’immagine da rendere fruibile, traccia la posizione delle dita del soggetto non vedente e comanda – a seconda delle caratteristiche dell’immagine sottostante i polpastrelli - gli attuatori di pressione, attrito, vibrazione e temperatura, che consentiranno la comprensione tramite il tatto.

Il progetto ha una forte connotazione inclusiva e verrà sperimentato in prima persona anche dai ragazzi e dalle ragazze del CNV di Brescia.

L’originale utilizzo delle tecnologie immersive permetterà di acquisire nuove conoscenze e competenze anche nella progettazione del dispositivo aptico e nell’elaborazione delle immagini che saranno sfruttabili anche per lo studio delle malattie neurodegenerative.

Come utilizzeremo i fondi raccolti

Le principali fasi progettuali saranno:  

  • acquisto del guanto aptico comprensivo di software dedicato;
  • sperimentazione con il coinvolgimento attivo dei ragazzi del CNV con ottimizzazione degli input sensoriali per veicolare l’immagine e del software per l’interfaccia virtuale;
  •  training dei soggetti non vedenti;
  • spese di pubblicazione e/o di presentazione e sensibilizzazione sul progetto.

L’utilizzo delle tecnologie consentirà di superare l’impiego di materiale sensoriale didattico integrativo basato su cartine in rilievo e schede tattili che sono realizzate con una stampante a rilievo partendo da un disegno su una carta speciale dai costi elevati.

Il progetto avrà una durata di 24 mesi e verrà costantemente monitorato e validato il raggiungimento degli obiettivi.

Un progetto a cura di

Il Team di progetto è composto da risorse specializzate in diversi ambiti:

  • Clara Gasparini, esperta del CNV di Brescia in tifloinformatica e tiflodidattica.
  • Nicola Lopomo, Professore Associato in Ingegneria Biomedica.
  •  Anna Richelli, Professoressa Associata in Elettronica.
  • Luca Rozzini, Professore Associato in Neurologia.
  •  Emilia Scalona, Ricercatrice in Human Motion Analysis

Componenti fondamentali saranno i ragazzi del CNV che hanno accolto con grande speranza ed entusiasmo la proposta di sperimentare le tecnologie aptiche.. 

Le ricompense

L'iniziativa

La raccolta fondi si inserisce all’interno dell’iniziativa “Crowd For Innovation – Crédit Agricole Italia e UNIBS, insieme per la ricerca” nata dalla collaborazione tra il Gruppo Crédit Agricole Italia e l’Università degli Studi di Brescia.

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